AIM Reti

16/05/2019

SAR di AIM vince un’altra gara di illuminazione pubblica nel Bellunese per 15 mila punti luce

Servizi a Rete, società del Gruppo AIM Vicenza, si è aggiudicata in qualità di impresa mandataria di un raggruppamento temporaneo di impresa, una importante gara a evidenza pubblica del valore di circa 6 milioni di euro con una concessione di 15 anni, per la riqualificazione energetica e gestione degli impianti di pubblica illuminazione in 22 comuni della provincia di Belluno, tra cui Alleghe, Cortina d’Ampezzo, Falcade, Santo Stefano di Cadore e altri, tramite la modalità denominata ‘finanza di progetto’.

 

Il lusinghiero risultato arriva dopo analoga aggiudicazione di un appalto del valore di circa 7 milioni di euro per la riqualificazione energetica e la gestione degli impianti di pubblica illuminazione in 15 comuni della provincia di Padova e un comune della provincia di Rovigo, per oltre 20 mila punti luce.

 

La procedura di gara bellunese ha visto una importante selezione alla quale hanno partecipato anche imprese collegate a gruppi europei. Servizi a Rete, in cordata con due aziende del territorio vicentino, GDS Lighting e F.lli Carollo Impianti Elettrici, si è aggiudicata il miglior punteggio, sia nella parte tecnica che nella parte economica dimostrando, grazie alle professionalità e competenze acquisite in un mercato in forte evoluzione, capacità di competere sia con soggetti pubblici che privati. Il progetto complessivo prevede la sostituzione di oltre 15.000 punti luce per l’illuminazione pubblica.

 

«Questo risultato – sottolinea il Direttore Generale Dario Vianello - riveste grande importanza strategica perché inquadrato all’interno del piano industriale 2018-2020 della Società del gruppo AIM, che ha tra gli obiettivi quello di sviluppare i propri business e di allargare l’area, generando valore per la Società e per il territorio, favorendo il miglioramento della qualità della vita, delle risorse naturali, della vivibilità dell’ambiente urbano e della sicurezza. E dimostra ancora una volta la capacità del Gruppo AIM di proporsi come soggetto affidabile e player competitivo in un mercato concorrenziale e in continua evoluzione tecnologica».

 

L’intervento di rinnovamento tecnologico consentirà di sostituire le vecchie lampade a scarica (sodio e vapori di mercurio) con quelle di più recente tecnologia led, che garantiscono un elevato risparmio energetico in termini di elettricità consumata, e quindi, di minore inquinamento derivante dalla produzione di energia prodotta da fonti tradizionali.

Sarà curato anche l’aspetto urbanistico, con soluzioni da montare all’interno delle lanterne del centro storico (retrofit) e la giusta gradazione della luce per valorizzare ulteriormente la bellezza dei luoghi e dei paesaggi.

I nuovi impianti bellunesi, saranno dotati di un sistema di telecontrollo sul singolo punto luce per avere il pieno controllo dei parametri di funzionamento e la possibilità di una regolazione puntuale, dove e quando necessario. La piattaforma informatica consentirà un monitoraggio costante dei punti luce spenti, fornendo informazioni giornaliere per la pianificazione delle manutenzioni e riparazioni.

Infine, il sistema di trasmissione dati, sfruttando sia le linee elettriche che le frequenze radio, costituirà la dorsale per attivare nuovi servizi cittadini nell’ambito del progetto “Smart City” quali videosorveglianza delle aree pubbliche, connettività wi-fi, pannelli a messaggio variabile, gestione di stazioni ricarica per veicoli elettrici, stazioni rilevamento dati ambientali, postazioni interattive e colonnine SOS, attivazione di pulsanti per aumentare l’efficienza luminosa di un apparecchio a led in corrispondenza di un attraversamento pedonale, telelettura contatori, automazione massiva delle cabine dei servizi pubblici, gestione flotte aziendali, ecc.